Category : La squadra

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Lucia

Lucia è una Specialista Gioel da più di 10 anni e ha ancora l’entusiasmo del primo giorno. E’ innamorata del prodotto grazie ai straordinari risultati ottenuti nell’eliminare i sintomi dell’allergia del figlio. E’ determinata e svolge il suo lavoro con costanza e passione.

  • Nella tua storia in Gioel, questo è il 12° anno, ci sono stati momenti molto felici e momenti difficili. Cosa ti ha di più aiutato a superare le difficoltà ?

Sono riuscita a superare i momenti di difficoltà grazie alla determinazione e alla costanza che fanno parte del mio carattere e  grazie a vari aiuti trovati nelle persone che fanno parte del Gruppo Gioel, come  Giorgio, ma soprattutto agli inesauribili stimoli che Michele ha saputo darmi in questi anni e la fiducia riposta nelle mie capacità che lui ha sempre sostenuto e apprezzato. E di questo ne sono sempre riconoscente! Grazie! Inoltre un grazie particolare al supporto illimitato e all’amore del mio compagno Davide.

  • Hai iniziato l’attività Gioel un po’ titubante, per passare poi a sposare in pieno la filosofia. Cosa ti ha fatto cambiare opinione?

Ho incontrato all’inizio, come per molti, le resistenze dei famigliari e amici. E questo forse giustifica l’iniziale titubanza. Ma grazie ai straordinari risultati ottenuti con il sistema Gioel nell’eliminare i sintomi di allergia di Diego, mio figlio, ho avuto la piena convinzione e soddisfazione nello stesso prodotto. Questo, unito alla serietà dell’azienda, mi ha dato la possibilità di ottenere buoni risultati di vendita abbracciando e condividendo sempre più la filosofia aziendale.

  • Come si fa a stipulare per 12 settimana (tre mesi) di seguito?

Stipulare ogni settimana è frutto di un costante impegno nella propria attività in tutti i suoi aspetti. La molla determinate per un vero cambio di passo è stato dare ascolto al consiglio che Michele mi  ha dato quotidianamente ”aumentare le telefonate: categoricamente almeno 5 al giorno”. Mettendo in pratica questo consiglio sono aumentati programma e di conseguenza i risultati.

  • Quali regole ti sei imposta per fare bene l’attività Gioel?

La prima regola che mi sono imposta è l’organizzazione della settimana in linea con i miei obbiettivi (settimanali, periodici e annuali), dando sempre priorità alle presentazioni e impegnandomi per trovare ogni giorno il tempo per fare le mie 5 telefonate. Nel presentare il sistema gioel ai  potenziali clienti, miro sempre ad entrare in empatia con loro, senza concentrarmi nella vendita poiché questa è una conseguenza.

Lucia per il secondo anno di seguito è stata premiata come migliore specialista Gioel durante il Premio Nazionale Avedisco 2015. Ecco le sue parole pochi giorni dopo che ha ricevuto il premio lo scorso anno.

Ciao Cristina! Tutto bene, ripresa dal viaggio ed iniziato subito il mio lavoro.  Ho provato anche in questa giornata di premiazione Avedisco una forte emozione per l’ appartenenza ad una azienda e ad un team grande come Gioel . Il sig Mastrota mi ha chiesto di dire due parole in merito ed io oltre a ringraziare l’associazione Avedisco per il bellissimo momento regalatoci , ho ringraziato soprattutto la mia Azienda che mi ha permesso di partecipare, certamente grazie ai risultati ottenuti, ma sentendo un forte credo nella Vision aziendale che è’ proprio il contribuire a migliorare la qualità di tutte noi persone e salvare e rendere più sano da parte di ogni uno di noi un pezzettino di mondo a cui apparteniamo. Un grande onore senza dubbio ! Grazie ancora a Gioel!”

sabrina

Sabrina

Abbiamo fatto alcune domande a Sabrina, che conosce Gioel dal 1996 e, dopo un periodo di sospensione per problemi personali, è ritornata a far parte
della famiglia Gioel.

  • La tua avventura con Gioel è iniziata nel 1996, e dopo un periodo di sospensione ha i deciso di tornare a far parte del gruppo. Qual e’ stato il motivo che ti ha portato a prendere questa decisione?

Ho lavorato tanti anni in Gioel, ma ciò che mi ha fatto prendere la decisione di riprendere quest’attività è stata sicuramente la grande stima e affetto verso la famiglia Svaldi, in particolar modo per il Presidente Elio. Sicuramente il prodotto e il metodo così rivoluzionario sono stati un grande ed ulteriore impulso.

  • Che consiglio daresti a chi sta iniziando ora questa attività?

Fare quest’attività con una grande passione ed un fortissimo entusiasmo, ma soprattutto con la massima costanza, perché quella premia sempre e nel modo più sicuro!

  • Ci sono delle regole che ti sei imposta per fare bene l’attività Gioel?

Sicuramente predisporre una buona programmazione, e poi tenere alta l’attenzione e la concentrazione sugli obiettivi aziendali, questo porterà sicuramente ad ottimi risultati.

  • La più bella soddisfazione che hai ricevuto?

Soddisfazioni in Gioel ne ho avute tante … in passato sono stata la prima venditrice del Centro Sud e miro ad ottenere gli stessi risultati anche oggi!!! Tuttavia sapere che godo della stima del Presidente Elio Svaldi mi spinge ulteriormente a fare sempre meglio!

  • So che il tuo primo obiettivo è conquistare il viaggio in Cambogia, perché?

Perché conosco gli spettacolari viaggi incentive Gioel e non voglio assolutamente perdermi la Cambogia … voglio portarci mia figlia e farle conoscere questo bellissimo paese e il bellissimo mondo Gioel. Inoltre vincere il viaggio è la dimostrazione pratica del bel lavoro svolto e io miro anche a quello!

Sabrina, a maggio 2014, ha ricevuto il Premio Nazionale Avedisco, come migliore Specialista Gioel, ed ecco le sue parole alcuni giorni dopo:

“Cara Cristina, ancora non mi rendo bene conto di cosa accade! In questo anno passato con voi ho ricevuto tante gratificazioni, bei traguardi raggiunti, ma questo è stato veramente unico! Essere la migliore tra i migliori in Italia… Mi sembra un sogno che si è avverato. È proprio l’anno delle emozioni, scrivo mentre piango e piango mentre scrivo. È un anno che piango di gioia e per questo ringrazio il cielo; dovremmo sempre lavorare ogni giorno con la passione, con l’entusiasmo e con l’amore trasmettendo tutto questo ai nostri collaboratori, ai nostri managers e ai nostri clienti. Mi ha toccato molto il discorso fatto da Marcello Svaldi alla fine periodo, dobbiamo essere i capitani della nostra squadra, ma anche l’intervento fatto dal nostro Presidente Elio Svaldi che con commozione ha detto che si sente responsabile se non riusciamo a raggiungere i risultati che ci meritiamo nel nostro lavoro, ma allo stesso tempo penso che debba ritenersi anche responsabile dei nostri successi, perché io mi dedico anima e corpo per cercare di non deluderlo e con lui tutta la Gioel. Grazie della professionalità che scopro ogni giorno da parte di tutta l’azienda, ma anche grazie dell’amicizia e la stima che mi dimostrate!

 Ora vado a lavorare per raggiungere un altro traguardo! Baci SA”

 

 

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Elena

Elena è diventata Specialista Gioel nel 2013, è sposata, con un figlio e vive nella bellissima Bellagio, sul lago di Como.

  • Qual è stato il motivo che ti ha portato a decidere di iniziare l’attività Gioel?

Pur avendo un buon lavoro che mi aveva dato soddisfazioni nel corso degli anni ero stanca di non poter gestire il mio tempo in relazione alla famiglia ed inoltre mi sembrava di non avere più niente da dare, mi sentivo sostanzialmente insoddisfatta. Ero convinta d’altro canto di non sapere fare altro e quando ho conosciuto Gioel  ho intravisto una possibilità di cambiamento ed ho deciso di tentare per almeno un anno prima di prendere altre decisioni.

  • Sei donna, moglie e mamma, e specialista Gioel. Che consiglio ti senti di dare ad una donna che sta per iniziare l’attività Gioel?

Sicuramente suggerisco di decidere prima la quantità di tempo da dedicare al lavoro e poi di accompagnarla alla qualità in termini di entusiasmo e dedizione. E’ vero che lavorare con Gioel fa sembrare tutto divertente ma ricordiamoci che è pur sempre lavorare, quindi ricordiamoci che abbiamo preso un impegno prima di tutto con noi stesse e poi con l’azienda e andiamo avanti focalizzandoci sull’obiettivo. Detto ciò il tempo per la famiglia e per la casa lo si può trovare come lo si trova con qualsiasi altro impiego con l’enorme vantaggio di poterci gestire in totale autonomia. Naturalmente io so essere un disastro e così ho dovuto usare la Gioel per 16 ore durante il week-end, ma chi è perfetto? Almeno adesso sono felice.

  • Ci sono delle regole che ti sei imposta per fare bene l’attività Gioel?

Cerco di fare 40 presentazioni al mese, questa è la prima regola. Non ho mai saltato una riunione perché le ritengo altamente motivanti e costruttive e ed il resto devo dire che mi sembra venga da sé.

  • Cosa significa per te il “progetto live green, live pure” ?

Da mamma di un bimbo allergico che ora si sente molto meglio devo dire che anche la mia mentalità è cambiata da quando utilizzo Gioel a casa. Vorrei tanto che le persone che incontro sul mio percorso capissero cosa significa per se stessi e per chi sta loro vicino non utilizzare più detersivi e respirare un’aria sana in casa. Il progetto è per me un’occasione di condividere quello che è diventato un ideale, è un nobilitare il messaggio che diamo. Io dico sempre che forse non lavorerò con Gioel per sempre ma per sempre consiglierò a tutti di averla.

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Daniela

Una grande Donna Gioel, Daniela Corradi, che collabora con noi dal marzo 2011 e ha già ottenuto tante belle soddisfazioni.

  • Qual è stato il motivo che ti ha portato 4 anni fa a decidere di lasciare il tuo lavoro per l’attività Gioel?

Il motivo che mi ha portato a decidere di lasciare il mio lavoro per l’attività Gioel, è stato che ho sentito dentro di me una spinta forte che potevo farcela, anche se non sapevo nulla di questa attività  E’ stata comunque determinante la certezza, che ho avuto da subito, che non sarei stata sola, ma sarei stata accompagnata dai miei responsabili, e così è stato.

  • Sei donna, moglie e mamma, e specialista Gioel. Che consiglio ti senti di dare ad una donna che sta per iniziare l’attività Gioel?

Le cose da fare e i ruoli da coprire sono tanti, quindi il consiglio che mi sento di dare ad una donna che inizia l’attività Gioel è quello di imparare a delegare, coinvolgendo i nostri figli e mariti, in modo che ognuno si senta responsabile, dimostrando di saper svolgere il proprio ruolo in modo autonomo.

  • Ci sono delle regole che ti sei imposta per fare bene l’attività Gioel?

Sicuramente si, è l’attività stessa che ci chiede delle regole. La piu’ importante è quella di organizzare il tempo giorno per giorno cioe’ di avere ben chiaro il giorno prima cosa devo fare il giorno dopo. L’altra regola importante è quella di fare l’analisi a fine giornata delle attività svolte e confrontarle con quelle programmate e fare anche delle riflessioni personali sui risultati ottenuti.

  •  Cosa significa per te il “progetto live green, live pure” ?

Il progetto Live Green Live Pure per me significa la possibilità di sensibilizzare e informare le persone che non dobbiamo rassegnarci ma che possiamo fare molto partendo proprio da noi per migliorare l’ambiente.

GIORGIO

Giorgio

Un altro Specialista storico è Giorgio Benato, che è in Gioel dal 1998, abita a Padova, sposato con Franca e ha una figlia: Lisa. Scopriamo qualcosa di più.

  • Collabori con Gioel dal 1998, qual e’ stato il motivo che ti ha portato a decidere di iniziare l’attività’ Gioel?

Ricordo ancora adesso quella sera del lontano marzo 1998 quando Michele mi presentò Gioel. Fui veramente entusiasta del prodotto, presentato in modo così elegante e convincente. Pensai “questo è quello che fa per me. Poi mi colpì molto anche il suo modo di fare e alla fine mi disse che potevo fare anch’io questa attività. Sinceramente ero molto scettico ma la fiducia che avevo In Michele era tanta. Mi invitò al colloquio in ufficio e li mi colpì’ molto la sua semplicità nel esporre l’attività e ho capito che forse era la mia occasione, che poteva essere la svolta della mia vita a livello di guadagno e non solo. Quindi partecipai al corso a Trento dove ho conosciuto il presidente Elio Svaldi che mi fece capire che siamo tutti uguali e quello che cambia è l’esperienza che uno si deve fare in qualsiasi attività e le tre cose servono sono: 1) Credere fortemente in se stessi; 2) Nel prodotto; 3) Nell’azienda per cui lavori.

  • Ci sono delle regole che ti sei imposto per fare bene l’attività Gioel?

Certo! Non mollare Mai il mio lavoro personale di vendita e Reclutamento fino a quando non me lo dirà l’azienda o il DV

girardello

Andrea

Uno storicissimo Specialista, con matricola 0075, che nei 19 anni che collabora con Gioel si è sposato con Vania, si è trasferito da Vicenza a Verona e ha avuto un figlio Tommaso, che ha 9 anni. Stiamo parlando di Andrea Girardello, che ha superato i 2500 pezzi  acquisiti.

 

  • Collabori con Gioel dal 1996, matricola nr. 0075; cosa significa Gioel per te? 

Per me Gioel significa principalmente un lavoro che ha contribuito, attraverso persone straordinarie ed un prodotto unico, a farmi crescere sotto tutti i punti di vista: professionale, umano, spirituale e anche dove in questi 19 anni e nello specifico grazie alla vendita diretta guidata dalla famiglia Svaldi conoscere e ancor di più far emergere caratteristiche e potenzialità che mi ha permesso sia di godere di immense gratificazioni, sia di affrontare momenti particolarmente tristi e difficili e comunque avere fino ad oggi la forza comunque di rialzarsi ed andare avanti. In poche parole per me questo vuol dire Gioel.

  • Hai un bell’episodio, di questi 19 anni che ti fa piacere condividere con noi?

Ce ne sono tantissimi episodi dove dopo tutte le telefonate, le demo, i collaudi, le assistenze ma anche le tante ore fuori di casa la consapevolezza di non aver lavorato al meglio, di aspettative attese che poi si sono rilevate delusioni alla fine mi sono detto dentro me:  comunque ne è valsa la pena… Uno recente di questi momenti fantastici che ripagano di tutto posso sicuramente dire che è stato alla festa di fine anno 2014 a Castelbrando quando il gruppo Arena è stato premiato come miglior gruppo d’Italia.

  • Ti è stata consegnata una bambola Daruma alla quale hai già messo un occhietto, vuoi condividere con noi l’obiettivo da raggiungere?

Certo.. dietro al Daruma ho scritto 15 stipulanti perché sempre di più sono convinto che grazie al fatto che saremo in tanti a diffonde il nostro progetto,  realmente e concretamente contribuiremo a creare una cultura, nelle persone che incontreremo, che creerà sempre più sensibilità nei confronti dell’ambiente  e nell’apprezzare e tutelare al meglio la propria salute e quella dei propri cari.

  •  Una buona programmazione in Gioel è determinate e vincente per l’attività e la vita privata: come hai raggiunto il tuo equilibrio?

L’equilibrio nella vita penso sia un traguardo molto molto ambizioso… ma la cosa ancor più impegnativa penso sia quello di mantenerlo.. Oggi io mi sento di dire di aver raggiunto un buon livello grazie a tutti i consigli pratici che ho ricevuto da persone che l’hanno ottenuto prima di me e nello specifico mi riferisco al nostro DV Michele che con il proprio esempio personale fin dai primi anni mi ha trasmesso l’importanza di condividere i propri obiettivi lavorativi con i famigliari, figli compresi creando così degli alleati che conoscendo il traguardo da raggiungere accettassero compromessi e ritardi che questa attività avvolte ci impone, inoltre il corretto uso del l’agenda dove segnare con i vari colori non solo le attività lavorative ma anche tutto quello che riguarda la famiglia gli spazi personali ecc. mi ha permesso di non improvvisare la giornata ma di fare le attività che avevo già deciso di fare arrivando alla sera senza essere stressato.    Grazie Michele!!

  •  E per finire una dedica speciale: a chi la faresti e perchè? 

Una dedica speciale la voglio fare a mio figlio Tommaso di 9 anni, non solo perché è mio figlio e spesso anche lui apprezza e paga il fatto di avere il papà che vende la Gioel ma perché lui  mi rappresenta il futuro e la mia dedica è che grazie a quello che abbiamo fatto noi in questi anni, per i nostri figli sia una strada da percorrere con sempre più determinazione e forza nel realizzare quello che il nostro presidente ha già visto un bel po’ di anni fa….  Un mondo senza più il problema dell’inquinamento indoor.   Grazie di cuore Elio perché non hai solo creato una bella azienda ma ci hai dato una concreta opportunità di essere dei protagonisti di un’opera che essendo grandiosa proseguirà per molte generazioni future.

nadia

Nadia

Nadia porta il numero di matricola 0035; nei quasi 20 anni che collabora con Gioel, ha festeggiato i 18 anni di sua figlia Noemi, ha festeggiato il suo 25‘ anniversario di matrimonio con suo marito Fiorenzo, sua figlia si è spostata e ora è anche nonna. Nadia è Specialista Gioel storica che ha superato i 2250 pezzi.  E’ in continua crescita e coordina l’area di Como.

 

  •  La tua matricola è nr. 0035, data di inizio attività 10/04/1996. Manca poco al tuo 20’ anniversario con Gioel. Che valore ha per te?

Quando iniziando una presentazione parlo di come ho conosciuto Gioel e che vi collaboro da quando e’ nata lo dico con l’orgoglio di sentirmi parte della storia di una Azienda che ho visto crescere. Dalla prima Gioel solo vapore, all’innovazione dell’aspirazione, dal nostro AD alle prese con i primi affiancamenti per imparare la dimostrazione, all’arrivo in azienda del ns DV che non credeva possibile si potesse vendere alla mattina perche’ non c’era il marito e quindi la donna sola secondo lui non poteva decidere, ai corsi di formazione … Quante cose sono cambiate. Siamo cresciuti, tendiamo ad un continuo miglioramento, non siamo mai fermi! Questo per me accresce continuamente il valore di Gioel

  • Vivi, condividi diffondi: quanto è importante per te?

Vivere Gioel vuol dire per me viverla a 360 gradi partendo dall’utilizzo in casa mia dove ormai da venti anni non entrano piu’ detersivi per le pulizie. Viverla vuol dire anche aver sviluppato negli anni una maggior sensibilita’ verso l’ambiente quindi ho imparato a non sprecare acqua quando lavo i denti ad esempio chiudendo il rubinetto quando non serve, a dimezzare le dosi di detersivo per lavastoviglie e biancheria e a rivolgermi a prodotti a basso impatto ambientale oltre che ad aver maggiore attenzione verso la raccolta differenziata dei rifiuti…. Tanti piccoli cambiamenti per essere sempre piu’ coerenti con la condivisione del messaggio di migliorare la qualita’ della vita delle persone.

  • L’occhietto che hai già messo al Daruma ti porterà a raggiungere un obiettivo, vuoi condividerlo con noi?

Dietro al mio Daruma c’e’ scritto il numero 12. E’ il numero di collaboratori che desidero come 1′ importante step nella mia organizzazione. Il mio obiettivo inoltre e’ poter Creare una struttura solida attraverso la quale sempre piu’ persone possano trovar la propria soddisfazione in termini di lavoro appassionante, guadagni soddisfacenti e ambiente stimolante.

  • Stai ottenendo un buon risultato nel reclutamento: qual è il tuo segreto?

Ho sempre sentito forte in me la voglia di condividere con gli altri cio’ che mi piace ed appassiona. Ho da sempre parlato a parenti, amici e conoscenti dell’ultimo libro letto o del film appena visto o di un bel posto visitato perche’ condividere momenti di piacere e gioia accrescono il piacere stesso. Come potrei quindi non fare la stessa cosa con l’attivita? Mi piace, mi appassiona quindi ne parlo. Quando? Sempre! Dove? Dappertutto e con chiunque perche’ so che diamo opportunita’ serie e concrete a chiunque abbia buona volonta’ e voglia di mettersi in gioco. Perche’ ci meritiamo di essere in tanti a condividere le “cose buone”!!!

  • E per finire una dedica speciale: a chi la faresti e perchè? 

Una dedica speciale la voglio fare alla mia splendida nipotina Asia che mi riempie di gioia ogni volta che sorride e spalanca gli occhioni  cosi pure per tutti i bimbi che si meritano di vivere in un mondo davvero piu’ Green e pure.

Buon lavoro a tutti

 

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Ada

Gioel offre un lavoro che consente una formazione continua nel corso del tempo, un elemento importante per una continua crescita professionale.
Ada è stata premiata come migliore incaricata alle vendite dirette a domicilio secondo Avedisco nel 2012, associazione vendite dirette servizio consumatori, che ha premiato Ada nel corso della 18° edizione del Premio Nazionale Avedisco.

  • Collabori con Gioel dal 2000! Qual e’ stato il motivo che ti ha portato a decidere di iniziare l’attività’ Gioel?

Quando ho visto la dimostrazione di Gioel in casa mia, ho visto quello che sognavo da tanto tempo: ho visto quell’imbuto che si portava dentro tutto quello che faceva male a mio figlio. Non volevo incidere sul bilancio famigliare ma la Gioel doveva far parte della mia famiglia! Ho iniziato a lavorare per potermela pagare.

  • E che cosa ti ha fatto rimanere con Gioel per 15 anni?

Che cosa mi ha fatto stare in gioel per 15 anni? All’ inizio ho conosciuto un mondo di lavoro diverso da quello che per tanti anni ho vissuto, un mondo nuovo. Man mano che passavano i mesi, gli anni, mi sono sentita sempre di più coinvolta da clienti, colleghi, e ho sentito che qualcuno ha creduto in me e non potevo deluderlo! Ringrazio chi ho sempre ritenuto il mio manager! Grazie Michele!

  • È ora di cambiare aria … per te che cosa vuol dire?

Il significato che do a “E’ ora di cambiare aria” lo vedo sotto due punti di vista diversi; quello perso- nale e quello di gruppo. Quello personale è di tornare la persona che fino a qualche anno fa era sempre ai vertici delle classifiche, quello di gruppo è potermi circondare da belle persone che collaborino e condivida- no la Mission e Vision aziendale assieme a me.

  • Ci sono delle regole che ti sei imposta per fare bene l’attività Gioel?

In questi anni ho capito che la vera libertà in questo lavora ce l’hai solo avendo delle regole. Basilare la programmazione, l’autoverifica giornagliera. La regola per me più importante, quella che mi permette di passare un fine settimana sereno è essere programmata per la settimana successiva.

  • È terminato l’anno delle Emozioni, ma ce n’é una in particolare che Ada vuole provare?

E’ finito l’anno delle emozioni ma ogni anno per tutti noi deve essere emozionante, solo vivendolo cosi mi sento di dare il meglio. Un’emozione che vorrei provare? L’ho scritta sulla prima pagina dell’agenda, la vedo con gli occhi della mente e la condivido con voi il 29 di dicembre. Auguro a tutti un’anno ricco di emozioni.

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Alberto

Alberto

Alberto è incaricato speciale Gioel. Nel proprio lavoro mette passione, determinazione e tenacia. Instaurare una relazione sincera con il cliente è lo strumento migliore per riuscire bene nel proprio lavoro e nella vita.

    • Nella storia di Gioel, sei l’uomo dei record e quest’anno ne hai battuto altri due: vincere sia la classifica dell’anno che quella del 13° periodo e superare i 2.750 pezzi storici.
      Cosa hai provato?
      Ho provato la gioia della condivisione col mio socio, Patrizia, mia moglie. Avere un’azienda insieme e condurla con ruoli anche diversi non è semplicissimo, ma alla fine è “l’intimità”, nel senso di relazione sincera, che vince e vince anche con il cliente. Anche il Professor Morelli nel suo intervento a Perugia lo sosteneva con forza.
    • 2750 pezzi, circa 1300 clienti; c’è ne uno che ricordi in modo particolare? Sì. Due. Il primo, un cliente che ha acquistato dopo 9 anni di ripassi e demo con tutte le evoluzioni della nostra Gioel. Secondo un bar che cambiando 11 gestioni in 12 anni ha permesso la vendita di 11 sistemi, mica male vero?
    • Questo è l’anno dell’eccellenza, in cosa vuole eccellere Alberto? Nella semplicità, essenzialità, concretezza.
  • Un augurio per questo 2012 ai tuoi colleghi: ai miei colleghi auguro quello che mi auguro. Di essere impegnato nel lavoro che mi piace (Gioel ovviamente) ma di farlo con tutta la passione e la determinazione che insieme si chiama tenacia. Auguri…per un buon ed intenso 2012.
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Kis

Kis

Kis è Specialista Gioel e apprezza del suo lavoro soprattutto la possibilità di entrare in contatto quotidiano con le persone e di offrire soluzioni valide a molti problemi di salute e gestione del proprio tempo.  

      • Cosa significa per te questo risultato?

Una crescita in più e molte soddisfazioni sia a livello professionale che familiare

      • Che cosa ti sta dando piú soddisfazione in Gioel?

Conoscere ed essere sempre a contatto con gente nuova. Mi diverte molto uscire a fare demo; non lo sento come un lavoro ma come un divertimento. Poter aiutare tante persone che hanno problemi di salute a risolvere i loro problemi mi da molta soddisfazione

      • Una dedica speciale?

Dedico tutti i miei risultati alla mia famiglia che mi supporta e mi aiuta tanto. Un ringraziamento speciale a tutta l’azienda Gioel per l’opportunità che mi ha dato con questo lavoro

      • Descrivi la tua esperienza in gioel con tre aggettivi:

Professionalità, coraggio, talento, sincerità, pazienza

      • Qual’e’ il tuo prossimo obiettivo?

Ne ho tanti, ma il primo obiettivo è sicuramente quello di crescere maggiormente e di riuscire a dare l’opportunità a nuove persone di lavorare con noi

DAL 3 AL 21 AGOSTO GLI ORDINI SULLO SHOP ON LINE NON SARANNO EVASI CAUSA CHIUSURA AZIENDALE