Category : Media Release

giorgio giuliani

Lutto nel mondo della vendita diretta

Lunedì 8 maggio ci ha lasciati Giorgio Giuliani, Presidente Onorario di Avedisco. Giorgio è stato un pezzo centrale della storia della vendita diretta italiana e non solo, avendo ricoperto incarichi di primissimo piano in Avon e avendo guidato per molti anni Avedisco nella carica di Direttore Generale. Il 5 ottobre scorso è stato addirittura insignito del prestigioso Hall of Fame Haward, a testimonianza del grande contributo da lui offerto al nostro settore.giorgio giuliani

Di Giorgio mi hanno sempre colpito la grande umiltà e la notevole preparazione. Ha rappresentato la vendita diretta nelle sedi più importanti a livello nazionale ed internazionale ad un livello molto elevato. 
Ogni volta che si entrava in Avedisco si trovava il suo volto sorridente ad accoglierci e con una vigorosa stretta di mano chiedeva a tutti “come va ?”, aggiungendo il nome della persona; mai il cognome, ma sempre il nome. Come si fa tra amici. 
Quando Giorgio parlava della vendita diretta non esisteva nient’altro. Dalla sua voce arrivava passione, competenza, energia. Soffriva per i problemi burocratici; gioiva per i successi diplomatici ed aziendali. Si esprimeva disinvoltamente in diverse lingue ed ha tenuto altissimo l’onore del lavoro italiano in Europa e nel mondo. 

A Giorgio Giuliani il mio saluto nostalgico e pieno di riconoscenza. Alla sua famiglia ed ai suoi più stretti collaboratori, in particolare a Giuliano Sciortino suo successore in Avedisco, il mio abbraccio di vicinanza ed affetto.

Dott. Marcello Svaldi – A.D. Gioel

Rottamazione

Hai una Gioel G401? Scopri la campagna promozionale a te dedicata

Rinnova la tua Gioel!

Per tutti i clienti della Gioel serie G401 è partita una nuova campagna promozionale con grandi sconti per acquistare la nuovissima Gioel Rubino grazie al ritiro dell’usato.

Per maggiori informazioni chiedi al tuo specialista, invia una mail ad info@gioel.com o chiama 0461/950250Rottamazione

Gioel Rubino e le sue tante novità ti aspettano!

Gioel Rubino

E’ arrivata Gioel Rubino con nuove fantastiche funzioni!

Pulire l’aria e le superfici diventa ancora più facile e comodo grazie a queste bellissime novità.rubino-gioiello

  • Display digitale dal quale puoi impostare le funzioni di Gioel Rubino in modo semplice ed intuitivo
  • E’ possibile impostare il timer per scegliere quando accendere e spegnere G440 Air
  • Funzione di Auto-pulizia
  • Led che illumina l’acqua nella vaschetta; al cambiare delle funzioni cambia il colore della luce
  • e altro ancora …

Se vuoi conoscere Gioel Rubino contatta il tuo specialista o scrivi a info@gioel.com

Se hai una Gioel G401 scopri la campagna promozionale a te dedicata

Guarda il video

 

9140

Le vendite a domicilio ti fanno guadagnare

9141

Nel nr. 45 di Donna Moderna del 6 novembre 2013 si parla di vendita diretta e anche di Gioel.Ada Corso, specialista Gioel della zona di Belluno, è stata intervistata da Isabella Colombo, che le ha fatto alcune domande sull’attività che Ada svolge da più di 10 anni con grande successo.

‘Ero operaia in un azienda di articoli sportivi e con la vendita diretta arrotondavo. Con il passare del tempo è diventata la mia prima fonte di guadagno e a quel punto ho deciso di fare il grande salto.
Potendo gestire in autonomia il rapporto con i clienti, ci ha guadagnato anche la vita privata.
Il suo consiglio: Dimentica la vecchia idea del porta a porta. Se il prodotto è buono, il passaparola fa il resto.

Ada Corso’

Scarica articolo

8945

LA QUARTA CAUSA DI MORTE PREMATURA

LA-QUARTA-CAUSA-DI-MORTE-PREMATURA

In Cina il 40% delle morti premature – pari a 1.200.000 decessi all’anno – è provocato dall’aria inquinata. I dati si riferiscono al 2010 e sono stati pubblicati nello scorso dicembre nell’ambito del 2010 Global Burden of Disease Study dalla prestigiosa rivista medica britannica The Lancet, e rilanciati il giorno di Pasqua in un convegno che si è tenuto a Pechino. Secondo gli autori dello studio, per la Cina queste morti premature significano 25 milioni di anni «salubri» di vita persi dalla popolazione.

Comunque lo studio, guidato da un istituto dell’Università di Washington, spiega che il particolato nell’aria è il quarto fattore di rischio di morte in Cina dopo la dieta non sana, la pressione alta del sangue e il fumo di sigaretta. Gli analisti specificano che nel mondo l’inquinamento dell’aria ha provocato nel 2010 almeno 3,2 milioni di morti e – oltre alla Cina – ne causa 620 mila in India, l’altra economia emergente asiatica malata di inquinamento. Il mese scorso l’Ocse ha lanciato un allarme: «L’aria inquinata delle città nel 2050 diventerà la prima causa ambientale di morte nel mondo, superando l’acqua non potabile e la mancanza di fognature» e potrebbe provocare 3,6 milioni di morti all’anno, in gran parte in Cina e in India.

Per evitare ciò che alcuni residenti stranieri di Pechino hanno già battezzato airpocalypse, il governo cinese in febbraio ha emanato una tempistica per introdurre nuove normative sui carburanti, ma – spiega il New York Times – è noto che le compagnie elettriche e petrolifere (di proprietà statale) fanno finta di non sapere o più chiaramente bloccano le politiche ambientali per abbattere i costi.

Ufficialmente la Cina ha fatto progressi nella diffusione dei dati sull’inquinamento, ma analisi indipendenti affermano che – al contrario – in 114 città la velocità di diffusione al pubblico di questi dati è diminuita. La scorsa settimana un rapporto ufficiale ha fatto ammontare a 230 miliardi di dollari nel 2010 (il 3,5% del Pil) i costi economici del degrado ambientale in Cina, il triplo rispetto al 2004.

Paolo Virtuani (Corriere della Sera.it)

8943

Obama sfida i petrolieri e vara il nuovo piano anti-inquinamento

Obama-sfida-i-petrolieri-e-vara-il-nuovo-piano-anti-inquinamentoA riportare la notizia in anteprima è il Washington Post. Dopo essere stata accantonata in un ‘limbo normativo’ dal 2011, l’amministrazione Obama riprende con vigore le redini della lotta all’ inquinamento.
L’ iniziativa è promossa dalla EPA (‘Environmental Protection Agency), e vede avvocati ambientalisti e funzionari dello Stato al lavoro per legiferare una concreta riduzione dell’ inquinamento tramite carburanti meno inquinanti e taglio delle emissioni che riguardi tanto gli autoveicoli quanto l’ industria pesante.Le stesse case automobilistiche, coinvolte nell’ iter legislativo, sono concordi nell’uniformare gli standar di emissioni in tutta la nazione, che dovrebbe essere allineato a quello vigente nello Stato della California. Entro il 2017 sarà inoltre ridotto di 2/3 il contenuto di zolfo nel carburante made in USA, e saranno inaspriti i limiti di emissione di tutte le vetture. La ripercussione sul costo del carburante, sostengono i promotori dell’ iniziativa, non dovrebbe superare l’aumento di un centesimo per gallone di benzina, a fronte di un beneficio pari all’ assenza dalle strade di ben 33 milioni di automobili.

Di ben altro avviso sono i rappresentanti dell’ industria petrolifera, che sostengono che l’ impatto sulle cifre sarebbe almeno il doppio, fino ad incrementare il costo a 9 centesimi in alcune aree. Essi stimano parimenti cifre sostanziose per la riconversione ‘verde’ degli impianti già esistenti: ben 10 miliardi di dollari per aggiornare le raffinerie e 2,4 miliardi di dollari di costi operativi annui.

Eppure uno studio condotto su 111 raffinerie negli Stati Uniti dimostra che di queste 29 sono già pronte per adottare i nuovi standard, 66 necessiterebbero modeste modifiche e solo 16 richiederebbero radicali cambiamenti. Senza contare che l’ EPA stima i benefici per la salute in un risparmio di ben 23 miliardi di dollari annui a partire dal 2030.

8840

Laviamo l’aria!

Laviamo-l-ariaL’intervista all’Amministratore Delegato Marcello Svaldi, a cura di Luigi D’Urso, è stata pubblicata nel nr. 6 di P5 Marketing, Communication & all for event magazine Speciale Avedisco.

Gioel S.p.A., tra le pochissime aziende di vendita diretta a essere ‘tutta italiana’ e ad aprire filiali all’estero.

Storia di una famiglia che decide di fare impresa e coglie un successo anche internazionale. Come?  Esperienza, umiltà e un prodotto brevettato capace di ‘lavare l’aria’.

…quale aspetto di Gioel metterebbe in rilievo? … la gravità dell’inquinamento indoor, non solo in casa, ma anche negli uffici e in tutti i luoghi aperti al pubblico. … trascorriamo la metà della giornata in casa, un’altra grossa fetta di tempo in ufficio. Per il 90% del tempo, quindi il nostro organismo si trova in ambienti fortemente inquinati. Da qui il rischio di nuove allergie. Gioel ha trovato soluzioni efficaci.

Scarica l’articolo

AVEDISCO PROTAGONISTA DELLA TAVOLA ROTONDA SELDIA

Milano, Ottobre 2012 – Nella giornata di ieri, mercoledì 3 ottobre, a Milano presso l’Hotel Marriott di via Washington 66, Avedisco la prima associazione italiana della vendita diretta a domicilio, è stata protagonista dello scenario internazionale dedicato a questo modello di business durante la Tavola Rotonda Seldia, l’Associazione Europea di Vendita Diretta.

Per leggere il comunicato stampa è possibile scaricare il file in formato Pdf

VOCE AL FUTURO DELLA VENDITA DIRETTA

Il 3 ottobre a Milano Avedisco, la prima associazione italiana della vendita diretta a domicilio, è protagonista dello scenario internazionale dedicato a questo modello di business durante la Tavola Rotonda Seldia, l’Associazione Europea di Vendita Diretta.
Giovanni Paolino, Presidente di Avedisco, darà il benvenuto a tutti i professionisti del settore e non solo, testimoniando l’attiva presenza del settore nel nostro Paese.

Per leggere il comunicato stampa è possibile scaricare il file in formato Pdf

8785

Se si ‘lava’ anche l’aria si sta megli in casa e al lavoro

Se-si-lava-anche-l-aria-si-sta-megli-in-casa-e-al-lavoro

Un articolo apparso in un inserto del Sole 24 Ore del Nordest di lunedì 10 settembre racconta in breve la storia di Gioel.

‘L’inquinamento non è solo legato ai gas di scarico delle macchine e delle industrie. Esiste anche un altro inquinamento, invisibile e non percettibile all’olfatto, ma altrettanto dannoso per la salute.’

‘Studi dell’OMS rilevano che negli ambienti chiusi più affollati come le scuole, cli ospedali o i luoghi di lavoro, l’aria può essere inquinata fino a 60 volte più dell’ambiente esterno.’

Per leggere il comunicato stampa è possibile scaricare il file in formato Pdf

DAL 3 AL 21 AGOSTO GLI ORDINI SULLO SHOP ON LINE NON SARANNO EVASI CAUSA CHIUSURA AZIENDALE